Grand Theft Auto VI è previsto in uscita il 19 novembre 2026, con il pre-caricamento che inizierà il 12 novembre. Il lancio atteso ha già sollevato interrogativi su come i datori di lavoro e i team delle risorse umane dovrebbero prepararsi a possibili cambiamenti nella presenza e nella produttività.

Un rapporto di Zety pubblicato a ottobre ha rilevato che l’11% dei lavoratori prevede di prendere un periodo di permesso o modificare il proprio orario per il gioco. Questi cambiamenti erano più comuni tra i lavoratori più giovani rispetto ai dipendenti più anziani e tra gli uomini più che tra le donne. Il sondaggio ha inoltre rilevato che il 9% degli intervistati aveva già preso un periodo di ferie retribuite per un videogioco.

Il potenziale impatto del gioco sul luogo di lavoro è stato paragonato a quello di altri importanti eventi d’intrattenimento. Il giocatore degli Houston Rockets Steven Adams ha dichiarato a settembre che GTA VI potrebbe influire sulle prestazioni dell’NBA a novembre. Un recente rapporto di Money.com ha inoltre suggerito che il 19 novembre potrebbe diventare un “giorno di malattia da un miliardo di dollari” a causa dell’uscita.

La fonte osserva che i dipendenti non sempre richiedono formalmente un periodo di permesso per gli eventi importanti. Alcuni potrebbero invece dichiararsi malati, uno schema che i team delle risorse umane hanno osservato dopo il Super Bowl. Anche March Madness è da tempo associato alla distrazione sul luogo di lavoro, sebbene talvolta sia stato utilizzato come occasione per riallacciare i rapporti con i dipendenti che stanno vivendo un burnout.

L’approccio raccomandato consiste nel fatto che i team delle risorse umane pianifichino in modo proattivo, invece di trattare l’uscita esclusivamente come una minaccia alla produttività. Consentire ai dipendenti di utilizzare permessi retribuiti per interessi personali, eventi familiari, manifestazioni sportive, concerti o uscite nel settore dell’intrattenimento può aiutarli a ricaricarsi e a tornare al lavoro con rinnovata energia.

Prepararsi in anticipo alle potenziali assenze può inoltre aiutare le aziende a evitare carenze di personale il giorno del lancio. Un piano che tenga conto delle richieste di permesso dei dipendenti potrebbe sostenere la produttività a lungo termine in modo più efficace rispetto alla gestione di assenze impreviste.

Fonti: HR Dive.