L'intelligenza artificiale rappresenta una minaccia esistenziale per l'umanità che dovrebbe essere trattata come un rischio sociale alla pari con le pandemie e la guerra nucleare. Questo avvertimento è stato emesso da leader del settore in una lettera aperta firmata da oltre 350 manager e distribuita dall'organizzazione non profit Center for AI Safety. Il documento afferma che mitigare il rischio di estinzione posto dall'intelligenza artificiale deve diventare una priorità insieme ad altri pericoli sociali su larga scala.
Il New York Times e altre testate giornalistiche internazionali riportano che tra i firmatari figurano Sam Altman, CEO di OpenAI; Demis Hassabis, capo di Google DeepMind; e Dario Amodei, leader di Anthropic. L'appello ha ricevuto anche il sostegno di Geoffrey Hinton, ampiamente riconosciuto come uno dei padri dell'IA.
Tra i firmatari vi sono diversi esperti italiani, tra cui Roberto Battiston, fisico presso l'Università di Trento, e Luca Simoncini, ex professore di Ingegneria dell'Informazione all'Università di Pisa ed ex direttore dell'Istituto di Tecnologie dell'Informazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Battiston ha chiarito che la preoccupazione non riguarda una superintelligenza che sopraffaccia l'umanità, bensì le conseguenze di come gli esseri umani si adattano all'utilizzo di questi algoritmi nel loro lavoro e nella vita sociale quotidiana.
Battiston ha evidenziato potenziali interferenze con i processi elettorali, la diffusione di notizie false e la creazione di canali d'informazione al servizio di specifici interessi di disinformazione. Ha notato che la società deve prepararsi a gestire queste situazioni, indicando problemi passati come lo scandalo Cambridge Analytica e le tattiche dei troll russi sul web come primi segnali di allarme.
Luca Simoncini ha osservato che, sebbene l'uso estensivo dell'IA stia guidando una vera rivoluzione, pone simultaneamente gravi problemi a causa del suo impatto pervasivo sugli aspetti sociali, economici, finanziari, politici, educativi ed etici. Ha citato rischi come la produzione di fake news e il controllo dei veicoli autonomi. Pur riconoscendo che nessuno può opporsi alle tecnologie emergenti utilizzate per scopi benefici in biomedicina o farmacologia, Simoncini ha notato che la dichiarazione del Center for AI Safety richiama il manifesto del 1955 di Bertrand Russell e Albert Einstein che denunciava i rischi delle armi nucleari.
Fonti: ANSA Tecnologia. ANSA Tecnologia.